PROGETTO DI PALESTRO

Grazie alla partecipazione di numerosi cittadini, la campagna di crowdfunding si è conclusa anticipatamente e sono stati raccolti oltre 250.000 euro.

13,5 GWh/anno

Energia elettrica prodotta

6.000 ton/anno

Riduzione emissioni CO2

4.500 famiglie

Fabbisogno energetico

18 mesi

Durata cantiere

IL PROGETTO MINI-IDROELETTRICO DI PALESTRO

Cos’è una centrale idroelettrica? Come funziona?

Un centrale idroelettrica è un impianto che trasforma l’energia dell’acqua, la fonte energetica rinnovabile più antica mai utilizzata dall’uomo, in energia elettrica. Grazie al salto dell’acqua da un livello più alto a monte a un livello più basso a valle, l’energia posseduta dall’acqua (detta portata) viene trasformata in energia meccanica tramite una turbina e successivamente in energia elettrica tramite un generatore.

Gli impianti idroelettrici possono utilizzare l’acqua raccolta in un bacino oppure possono sorgere sulle sponde di un fiume (acqua fluente). La centrale idroelettrica di Palestro è un impianto ad acqua fluente sul fiume Sesia in cui il dislivello tra monte e valle delle turbine si ottiene tramite una traversa/ sbarramento. L’acqua viene prelevata a monte dello sbarramento, turbinata e restituita immediatamente al fiume.

La centrale idroelettrica di Palestro produce con modi e tempi dipendenti direttamente dalla disponibilità d’acqua nel Sesia. L’energia elettrica prodotta viene immessa nella rete elettrica nazionale.

Come è fatto l’impianto idroelettrico di Palestro?

L’impianto si trova sulla sponda sinistra del Fiume Sesia nel Comune di Palestro (Pavia) all’interno del comprensorio del Consorzio Irriguo Est-Sesia. La centrale, in gran parte interrata, si integra pienamente con il contesto e il paesaggio circostante. Con una potenza installata di 4.500 kW, la centrale di Palestro è un impianto ad acqua fluente di piccola derivazione (cosiddetto mini-idro) che sfrutta un salto idraulico di 3,85 m con una portata media di 32 metri cubi al secondo.

L’impianto preleva l’acqua in corrispondenza dello sbarramento e, dopo averla “turbinata” la restituzione immediatamente al fiume. É composto da un’opera di presa con canale a cielo aperto, un locale completamente interrato dove si trovano le turbine e un’opera di restituzione anch’essa realizzata con canale a cielo aperto.

Quanto produce la centrale di Palestro?

L’impianto di Palestro ha una producibilità attesa di circa 13.500.000 kWh all’anno, corrispondenti al fabbisogno energetico di circa 4.500 famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di 6.000 tonnellate di CO2, in quanto si tratta di energia elettrica da fonte rinnovabile e sostenibile che non comporta alcun tipo di emissione in atmosfera.

Come nasce l’idea di un impianto idroelettrico a Palestro? Quanto tempo ci vorrà per la sua realizzazione?

L’idea del progetto nasce nel 2009. A seguito della conclusione dell’iter autorizzativo, nel 2016 la centrale idroelettrica di Palestro ha ottenuto tutti i permessi necessari per avviare i lavori di costruzione. Il cantiere è stato aperto nel febbraio 2018 e i lavori avranno una durata di circa 18 mesi. L’entrata in esercizio è prevista entro agosto 2019.

Che benefici porta l’idroelettrico all’ambiente?

L’idroelettrico rappresenta la principale fonte energetica sostenibile nell’ambito della produzione di energia elettrica. L’energia rinnovabile (cioè da acqua, vento, sole, mare, calore della Terra, ovvero da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" e il cui utilizzo attuale non pregiudica la disponibilità nel futuro), di cui la produzione idroelettrica è parte integrante, è un’energia che non comporta emissioni in atmosfera di CO2, pertanto non produce effetti sul riscaldamento globale del Pianeta, e riduce la quota di energia prodotta da fonti fossili quali carbone, olio combustibile e gas naturale.

A conferma dell’impegno di Edison per la tutela dell’ambiente, nella fase di progettazione dell’impianto, è stata inoltre posta particolare attenzione agli impatti sul territorio e alla preservazione del contesto paesaggistico. Per garantire l’aspetto del paesaggio circostante, Il locale che ospita le due turbine con i generatori, trasformatori e quadri elettrici è totalmente interrato e contribuisce alla piena integrazione della centrale nel territorio.

L’impianto rilascia il Deflusso Minimo Vitale, il quantitativo d’acqua in grado di garantire la naturale integrità ecologica del fiume Sesia.

SOSTENIBILITA’

La traversa esistente è dotata di un passaggio per l’ittiofauna e Edison è impegnata a monitorare il passaggio per verificarne la funzionalità.

Oggi è sempre più necessario che operatori e territorio instaurino un dialogo più profondo e basato sulle caratteristiche e sulle logiche di sviluppo del territorio stesso. Le competenze degli operatori e il tessuto imprenditoriale locale possono dare vita a soluzioni innovative e ad importanti sinergie.»